Zanzare
Zanzara tigre: come riconoscerla, dove vive e cosa fare
La zanzara tigre si riconosce dal colore bianco e nero: è una zanzara piccola e nera, con una striscia bianca lungo il dorso e zampe a strisce bianche e nere. È più piccola di una zanzara comune e punge soprattutto di giorno (fonte: Istituto Superiore di Sanità, ISS). In questo articolo trovi come distinguerla dalla zanzara comune, dove vive in Italia, quando è pericolosa e cosa fare intorno a casa.
In questo articolo
- Come si riconosce la zanzara tigre?
- Che differenza c'è tra la zanzara tigre e la zanzara comune?
- Una zanzara grande con le strisce è una zanzara tigre?
- Dove vive la zanzara tigre in Italia?
- Quando punge la zanzara tigre?
- La zanzara tigre è pericolosa?
- Cosa fare dopo la puntura di una zanzara tigre?
- A chi segnalare la zanzara tigre?
- Come evitare la zanzara tigre intorno a casa?
Come si riconosce la zanzara tigre?
La zanzara tigre si riconosce da alcune caratteristiche insieme: è piccola, nettamente nera e bianca, ha una striscia bianca lungo il torace e il capo e zampe nere con anelli bianchi (fonte: ISS). Il corpo è più piccolo di una moneta da 10 centesimi e non ha parti marroni, rosse o gialle (fonte: NVWA, autorità olandese per la sicurezza degli alimenti e dei prodotti). Punge soprattutto di giorno, spesso sulle gambe, e quasi senza ronzare.
Che differenza c'è tra la zanzara tigre e la zanzara comune?
La zanzara tigre è bianca e nera, più piccola e punge di giorno; la zanzara comune è marrone chiaro e punge soprattutto la sera e di notte (fonte: ISS).
| Caratteristica | Zanzara tigre (Aedes albopictus) | Zanzara comune (Culex pipiens) |
|---|---|---|
| Colore | nero con bianco, niente marrone, rosso o giallo | marrone chiaro o beige |
| Dorso | una striscia bianca lungo torace e capo | nessuna striscia bianca |
| Zampe | nere con anelli bianchi | senza anelli bianchi e neri |
| Dimensioni | più piccola di una moneta da 10 centesimi | poco più grande |
| Quando punge | soprattutto di giorno, all'aperto | soprattutto la sera e di notte, con il ronzio |
| Dove depone le uova | piccoli contenitori con acqua: sottovasi, tombini, annaffiatoi, pneumatici | acqua stagnante, come bidoni, grondaie e sottovasi |
Una zanzara grande con le strisce è una zanzara tigre?
Una zanzara grande con le strisce non è quasi mai una zanzara tigre: la zanzara tigre è proprio piccola, più piccola di una moneta da 10 centesimi (fonte: NVWA). Una zanzara grande con zampe lunghissime è di solito una tipula, chiamata anche zanzarone o zanzara ragno, che non punge. Prima di pensare alla zanzara tigre, controlla quindi tutte le caratteristiche qui sopra.
Dove vive la zanzara tigre in Italia?
In Italia la zanzara tigre vive quasi ovunque: è stata trovata in Italia per la prima volta nel 1990 a Genova e oggi è presente in tutte le regioni, soprattutto in pianura, in collina e in città (fonte: ISS). Vive vicino alle case, in cortili, giardini, terrazzi e parchi, perché depone le uova nei piccoli ristagni d'acqua che trova lì.
Quando punge la zanzara tigre?
La zanzara tigre punge di giorno, soprattutto al mattino e nel pomeriggio, e soprattutto all'aperto: in giardino, sul balcone, al parco (fonte: ISS). La stagione va più o meno da maggio a ottobre, con il massimo in luglio e agosto. D'inverno non punge: sverna come uovo (fonte: ISS).
La zanzara tigre è pericolosa?
Può trasmettere malattie come dengue, chikungunya e Zika, ma in Italia il rischio resta basso (fonte: ISS). Negli ultimi anni in Italia ci sono stati alcuni focolai locali di chikungunya e di dengue, partiti da persone che avevano preso il virus durante un viaggio; il ministero della Salute e l'ISS li seguono con un piano nazionale di sorveglianza. Per questo è importante togliere i ristagni d'acqua intorno a casa: meno zanzare tigre vuol dire meno possibilità che un virus si diffonda.
Cosa fare dopo la puntura di una zanzara tigre?
Lo stesso che per una puntura di zanzara comune: di solito il fastidio passa da solo in pochi giorni. La puntura della zanzara tigre può essere più fastidiosa e gonfiarsi di più, ma di solito non è pericolosa. Raffredda la zona con un panno bagnato o con del ghiaccio avvolto in un panno e cerca di non grattarti. Se dopo le punture hai la febbre, dolori alle articolazioni o un'eruzione cutanea, soprattutto dopo un viaggio, chiama il tuo medico (fonte: ISSalute, portale dell'ISS). Di più su prurito e bolle leggi in puntura di zanzara: perché prude e quanto dura.
A chi segnalare la zanzara tigre?
In Italia la zanzara tigre è ormai diffusa, quindi non serve segnalare ogni zanzara che vedi. Segnala invece al tuo Comune o all'ufficio di igiene pubblica della tua ASL se in un'area pubblica ci sono tantissime zanzare tigre o se trovi larve in tombini, fontane o altri ristagni che non puoi togliere tu. Se vedi una zanzara che non riconosci, fai una foto su uno sfondo chiaro e chiedi all'ASL: in Italia l'ISS segue anche nuove specie di zanzare arrivate dall'estero.
Come evitare la zanzara tigre intorno a casa?
La zanzara tigre si evita intorno a casa non lasciando piccoli contenitori con acqua, perché è lì che la femmina depone le uova (fonte: ISS). Le uova restano attaccate alle pareti del contenitore e possono resistere mesi prima di schiudersi (fonte: NVWA). Ecco cosa fare:
- Svuota o capovolgi secchi, annaffiatoi, sottovasi, carriole, giocattoli e teli dove resta l'acqua.
- Pulisci i tombini e le caditoie del cortile e chiedi al tuo Comune cosa prevede l'ordinanza contro le zanzare.
- Copri il bidone dell'acqua piovana con un coperchio o una rete a maglia fine.
- Strofina l'interno dei contenitori che hanno avuto acqua, così togli anche le uova.
- Controlla giardino, cortile e balcone una volta alla settimana.
Lo stesso metodo aiuta anche contro la zanzara comune: leggi la nostra guida come eliminare le zanzare in casa e in giardino. Contro le punture proteggi la pelle come per le altre zanzare, con vestiti chiari e lunghi e, sulla pelle scoperta, un repellente usato come indicato sull'etichetta.
Usare i biocidi con cautela. Prima dell'uso leggere sempre l'etichetta e le informazioni sul prodotto.
Fonti: Istituto Superiore di Sanità, ISS (zanzara tigre, arbovirosi); ISSalute, portale dell'ISS (punture di insetto); ministero della Salute (piano nazionale di sorveglianza delle arbovirosi); NVWA, autorità olandese per la sicurezza degli alimenti e dei prodotti (dimensioni, uova).